Casanova di Carinola – Tornano a suonare le campane del Convento di San Francesco grazie a Umberto Di Donato

 

Casanova di Carinola, 7 dicembre 2025 – Un suono antico che torna a farsi sentire tra le stradine del borgo: le campane del Convento di San Francesco, rimaste mute da maggio, risuonano di nuovo, riportando vita e storia in uno dei luoghi più suggestivi di Casanova di Carinola.


Il merito è di Umberto Di Donato, che ha voluto intervenire dopo una segnalazione ricevuta da una nipote riguardo ai problemi dell’impianto elettrico delle campane. Grazie al suo contributo, e in collaborazione con l’associazione Animazione Francescana APS, è stato possibile realizzare la manutenzione e il restauro necessari.


Il Convento di San Francesco non è solo un luogo di fede, ma anche un bene culturale di grande importanza, riconosciuto dal FAI nella lista dei “Luoghi del Cuore”. Le sue origini risalgono almeno al 1330 e custodiscono antiche tradizioni legate al passaggio di San Francesco d’Assisi, che, secondo la tradizione, durante il ritorno dalla Terra Santa si sarebbe fermato in una grotta che oggi fa parte del complesso conventuale.


Il ritorno del suono delle campane non è solo un gesto simbolico. È un segno di rinascita per la comunità, che ritrova un elemento della propria identità culturale e religiosa. Le campane, che scandiscono da secoli la vita del borgo, tornano a ricordare le feste, i momenti di preghiera e il ritmo quotidiano dei cittadini.


“È emozionante sentire di nuovo le campane – commenta un abitante – ogni rintocco ci riporta alle nostre radici e alla storia che ci unisce.”


Questo intervento rappresenta anche un esempio di come la passione e l’impegno personale possano valorizzare il patrimonio locale, rendendo vivi luoghi storici che rischiavano di cadere nell’oblio. Un gesto di amore per la propria terra che può ispirare altri a investire nella cultura e nella memoria di Casanova di Carinola.


Il Convento di San Francesco, con le sue antiche mura, le viti e gli ulivi che lo circondano, torna così a vivere nel cuore della comunità, pronto ad accogliere fedeli, turisti e curiosi in un’atmosfera carica di storia, spiritualità e bellezza.


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